Piz Ferré 3.103m
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Oggi primo tremila alpinistico dell’anno, mio cugino mi propone il Piz Ferré, nuova cima per entrambi.
Partiamo alle 7.30 da Montespluga (1.905m – temperatura 9°) e ci addentriamo in Val Loga, nel primo tratto il sentiero sale lievemente fino all’inizio della salita vera e propria (quota 2.070m), poco dopo incontriamo il primo nevaio da attraversare, non c’è un filo di aria e c’è da sudare parecchio.
Incontriamo un altro nevaio con uno scivolo, di bolli se ne vedono pochi allora decidiamo di salire sul pendio a destra del canale e decidiamo di tirare dritti ad alla sella el Ferré (2.721m) senza passare dal Bivacco Cecchini poiché nelle relazioni c’è scritto che dal bivacco bisogna perdere quota…errore!
Perdiamo un po di quota ma alla fine di un nevaio non si passa….risaliamo e passiamo di fianco ad un lago ancora semi-congelato, in alto si vedono delle tracce vecchie nella neve ed andiamo a prenderle, adesso siamo sulla traccia giusta!
Mettiamo i ramponi e seguendo i bolli blu-bianco-blu rimaniamo alti senza perdere quota e iniziamo il ghiacciaio, passiamo sopra ad un grosso roccione e poi tiriamo dritti fino alla sella nevosa a destra della cima.
Seguiamo altre due persone e saliamo da un canalino prima della sella, d’ora in poi c’è solo cresta rocciosa, con qualche gradino da salire, bisogna fare attenzione ad alcune rocce perché sono scivolose anche se asciutte, ultimo tratto a destra della cresta e si arriva alla croce di Vetta (3.103m)!
Purtroppo non vediamo nessun panorama, siamo immersi nelle nubi, apro il libro di vetta e la prima nota è stata scritta solo il 14 luglio….questo perché il contenitore era sotto un sasso vicino alla croce, quindi probabilmente era rimasto sotto la neve!
Iniziamo a scendere e allo Spuntone mi faccio immortalare in mezzo alle nuvole, tiriamo dritti alla sella (3.039m) e sicuramente questo è il sentiero più comodo anche per salire.
Ripercorriamo la traccia fatta in salita e per bolli e ometti arriviamo al Bivacco Cecchini (2.773m) praticamente sempre su neve, quest’anno la neve è ancora tanta!
Finalmente mangiamo qualcosa dentro al bivacco (una struttura completamente in legno molto bella con nove posti letto).
Dopo un pò di relax riprendiamo la discesa e sui nevai “sciamo” con gli scarponi…wow che divertimento!
Arriviamo all’ultimo tratto in leggera discesa e ci sono delle nuvole minacciose sul Suretta…e negli ultimi 5’ (pur corricchiando con gli scarponi….) prendiamo un pò di acqua prima di tornare a Montespluga (11°).
Attrezzatura utilizzata: piccozza, ramponi
Attrezzatura non utilizzata: corda, imbraco e cordini
Dati:
lunghezza: 14,50km
dislivello: 1.379m
tempo di salita: 4h07’
tempo di discesa: 3h53’
Partiamo alle 7.30 da Montespluga (1.905m – temperatura 9°) e ci addentriamo in Val Loga, nel primo tratto il sentiero sale lievemente fino all’inizio della salita vera e propria (quota 2.070m), poco dopo incontriamo il primo nevaio da attraversare, non c’è un filo di aria e c’è da sudare parecchio.
Incontriamo un altro nevaio con uno scivolo, di bolli se ne vedono pochi allora decidiamo di salire sul pendio a destra del canale e decidiamo di tirare dritti ad alla sella el Ferré (2.721m) senza passare dal Bivacco Cecchini poiché nelle relazioni c’è scritto che dal bivacco bisogna perdere quota…errore!
Perdiamo un po di quota ma alla fine di un nevaio non si passa….risaliamo e passiamo di fianco ad un lago ancora semi-congelato, in alto si vedono delle tracce vecchie nella neve ed andiamo a prenderle, adesso siamo sulla traccia giusta!
Mettiamo i ramponi e seguendo i bolli blu-bianco-blu rimaniamo alti senza perdere quota e iniziamo il ghiacciaio, passiamo sopra ad un grosso roccione e poi tiriamo dritti fino alla sella nevosa a destra della cima.
Seguiamo altre due persone e saliamo da un canalino prima della sella, d’ora in poi c’è solo cresta rocciosa, con qualche gradino da salire, bisogna fare attenzione ad alcune rocce perché sono scivolose anche se asciutte, ultimo tratto a destra della cresta e si arriva alla croce di Vetta (3.103m)!
Purtroppo non vediamo nessun panorama, siamo immersi nelle nubi, apro il libro di vetta e la prima nota è stata scritta solo il 14 luglio….questo perché il contenitore era sotto un sasso vicino alla croce, quindi probabilmente era rimasto sotto la neve!
Iniziamo a scendere e allo Spuntone mi faccio immortalare in mezzo alle nuvole, tiriamo dritti alla sella (3.039m) e sicuramente questo è il sentiero più comodo anche per salire.
Ripercorriamo la traccia fatta in salita e per bolli e ometti arriviamo al Bivacco Cecchini (2.773m) praticamente sempre su neve, quest’anno la neve è ancora tanta!
Finalmente mangiamo qualcosa dentro al bivacco (una struttura completamente in legno molto bella con nove posti letto).
Dopo un pò di relax riprendiamo la discesa e sui nevai “sciamo” con gli scarponi…wow che divertimento!
Arriviamo all’ultimo tratto in leggera discesa e ci sono delle nuvole minacciose sul Suretta…e negli ultimi 5’ (pur corricchiando con gli scarponi….) prendiamo un pò di acqua prima di tornare a Montespluga (11°).
Attrezzatura utilizzata: piccozza, ramponi
Attrezzatura non utilizzata: corda, imbraco e cordini
Dati:
lunghezza: 14,50km
dislivello: 1.379m
tempo di salita: 4h07’
tempo di discesa: 3h53’
Tourengänger:
gebre

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