Anello del Legnoncino 1714m da Subiale


Publiziert von giorgio59m (Girovagando) , 5. April 2025 um 11:00. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 2 April 2025
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 920 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Raggiungere la Val Varrone da Dervio lungo la statale, oppure scendendo da Premana. Si prende la strada che sale ai Roccoli Lorla (la via normale del Legnone), ma arrivati al tornate di Subliale (dove si trova un ex trattoria) si prende la sterrata che prosegue in piano. Si percorre un breve tratto sterrato per trovare parcheggio sulla destra, in basso si vedono le numerose baite di Subiale.

   
 

Un Legnoncino a modo nostro tra fiocchi di neve 

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     

 

Il meteo non promette bene per oggi, ma per i bisogni comuni si decide di uscire comunque.
Gran parte di noi non è mai stata sul Legnoncino, il fratellino della vetta più elevata sul lago di Como.
Ci sono vari percorsi, la via normale parte dal parcheggio di Roccoli Lorla, ma il percorso sarebbe troppo breve, quindi studiamo sulla carta un percorso che ci possa portare in vetta dopo un pò di ore di cammino.
Parcheggio a Subiale, un borgo di baite che si trova lungo il percorso stradale che sale a Roccoli Lorla, da qui raggiungiamo Artesso su 1.5km di sterrata praticamente i pianeggiante, raggiunta la strada all'altezza di un grande serbatorio in cemento dell'acquedotto si inizia a salite decisi, fino all'area pinnic di Artesso, raggiungibile in auto, e dove si trovano fortificazioni e postazioni di artiglieria della linea Cadorna.
C'è anche un laghetto, decisamente misero, povero d'acqua.
Qui ci dimentichiamo della traccia da seguire e saliamo al vicino Roccolo di Artesso, e con un ulteriore strappo saliamo al Rifugio Bellano (chiuso).
Ci accorgiamo che siamo fuori traccia, dovevamo passare dal rifugio ma prima dovevamo visitare il borgo di Sommafiume.
La decisione è difficile perchè tocca scendere 180mt, non tutti sono convinti, ma prevale la maggioranza scendiamo al Roccolo di Artesso e da qui su un sentiero presente sulla mappa ma poco visibile scendiamo a Sommafiume.
E' un bel nucleo di baite, molte sistemate ed ammassate l'una all'altra, il borgo è raggiunto da una sterrata che si ferma alle porte del paesino.
Da Sommafiume saliamo il sentiero che passa da un'area giochi situata in un bosco di larici.
Il sentiero all'inizio è poco visibile ma poco oltre è ben marcato a terra anche se non ci sono bollature. 
Devo dire che il tratto di sentiero che da Sommafiume porta a Roccoli Lorla è certamente impegnativo, ma bellissimo da percorrere per la visuale aperta dapprima sull'alto lato poi sul Pian di Spagna con l'Adda ed il Mera che si immettono nel lago, ed anche sul lago di Novate e la bassa Valchiavenna.
Purtroppo le cime sopra i 1900/2000mt sono coperte dalle nuvole, ma il paesaggio è davvero ottimale.
Dopo un traverso dove si guadagna poco quota c'è un tiro di circa +250mt estremamete ripido e con chiazze di neve gelata, la termine di questa salita si sbuca al laghetto di Roccoli Lorla, a fianco del largo sentiero che sale dal rifugio Bellano.
Possiamo sicuramente dire che ne valeva la pena il passaggio da Sommafiume, anche perchè il sentiero dal rifugio è più agevole ma completamente nel bosco e senza la visuale sul lago.
Arrivati a Roccoli Lorla seguiamo il sentiero di cresta per il Legnoncino, piuttosto ripido nel primo tratto e quasi interamente ricoperto da neve gelata,potremmo calzare i ramponcini (che abbiamo) ma con un pò di cautela si sale.
Arrivati sull'anticima si incrocia la strada militare ed in breve siamo prima alla chiesetta, dove è consigliata la visita alle postazioni in galleria, e poco dopo alla cima del Legnoncino con la sua croce.
Il meteo come detto non è dei migliori la la vista è veramente spaziale da questa modesta altitudine.
Dal centro del lago di Como fino al Pian di Spagna, la Val Varrone con il rifugio Griera ma anche sù oltre Premana, parte della Valchiavenna, peccato per le vette che sono tutte tra le nuvole, soprattutto il Legnone che è proprio alle nostre spalle.



Dopo una mezz'ora di foto e dronata scendiamo, passando dalla chiesetta e poi più tranquillamente dalla strada militare molto meno innevata del sentiero.
A mezzogiorno siamo di nuovo a Roccoli Lorla, tutto come da programma, occupiamo uno dei grandi tavoli da picnic e qui consumiamo il nostro pasto in grande allegria.
Festeggiamo con un giorno di anticipo il compleanno di Roberto (Eze, Alp), ha portato una colomba che Francesco ha riscaldato in un improvvisato fuocherello tra 4 pietre, ed un ottimo prosecco.
Dopo un'ora e mezza di pranzo, relax e chiacchere ripartiamo scendendo lungo la strada asfaltata della Val Varrone, passiamo da una chiesetta con sotto un bel laghetto, e per sentieri e taglioni scendiamo a Lavadee, altro bel borgo di case.
Da qui necessariamente su asfalto arriviamo al tornate di Subiale dove stamattina abbiamo deviato sulla sterrata ed in pochi minuti siamo al parcheggio.
Chiudiamo così un bel anello, tutti veramente soddisfatti, bella la vista dalla vetta ma anche il traverso sopra Sommafiume, siamo comuque riusciti a fare oltre 900mt di dislivello, per una vetta che normalmente ne richiede solo 300m.

 

                                                               
  Video                                                                                    Percorso Interattivo
 

 
 
   
 

            Vista da roberto59     -    (roberto59)

 

Giovedì 3 aprile data importante, forse ancora di più che quella tanto attesa ogni anno relativa alla serata degli Oscar in quel di Los Angeles, si festeggia il mio compleanno, con un giorno di anticipo lo celebriamo tutti insieme in montagna con gli amici del mercoledì.
Amici che ringrazio sentitamente di cuore per la loro presenza, per condividere la passione per la montagna, abbiamo festeggiato come sempre alla grande, cima raggiunta, musica, canti, balli, allegria, colomba e prosecco, caffè, leccornie di ogni genere, GRAZIE davvero per questa condivisione.
Non ero mai stato sul Legnoncino, una vista spettacolare, veramente un 360 gradi da urlo, mi è proprio piaciuta, partendo dal basso è comunque una bella salita su sentieri panoramici, anche oggi, con un meteo non particolarmente soleggiato, è stato top.

La vita è un dono e ogni compleanno è un nuovo inizio: fa sì che ogni giorno si rivesta di speranza, perché le ombre del passato non offuschino la luce del futuro.”
Mary Ann Gathaway Tripp

 

 
 
   
 

            Vista da Gimmy     -    (gimmy)


Oggi siamo in Val Varrone per quest'escursione infrasettimanale sul Legnoncino.
Io non ci sono mai stato e nemmeno Giorgio e Roberto ,mentre per alcuni amici Malnat non è inedita.
La giornata è abbastanza ballerina dal punto di vista meteorologico ,ma niente acqua, solo un leggero nevischio in alcuni momenti, e nel primo pomeriggio un bel sole primaverile-
La cima del legnoncino è in un punto fenomenale per il panorama a perdita d'occhio che si ammira sull'alto lago.
Auguri a Roberto: buon compleanno, fa da apripista ai Girovagando 59

CIAO ALLA PROSSIMA


 

 
 
   
 

            Vista da Imerio   -    (imerio)

Oggi sappiamo che il tempo non sarà bellissimo (almeno al mattino), ma gli impegni di alcuni di noi per la giornata successiva, ci fanno ugualmente scegliere il mercoledì e quindi puntiamo su una cima  non altissima, ma comunque molto panoramica: il Legnoncino, una meta dove sono stato già alcune volte in passato, ma dove ritorno sempre più che volentieri.
Partendo dalle baite di Subiale, poste lungo la strada che sale da Tremenico verso il Rifugio Roccoli Lorla, seguiamo dapprima una stradina sterrata, per poi salire lungo un sentiero che ci porterà alla località di Artesso, dove visiteremo il laghetto, il roccolo e alcune costruzioni relative alla linea Cadorna.
Ricompattato il gruppo al Rifugio Bellano (chiuso), scendiamo poi al borgo di Sommafiume, che ci accorgiamo di aver saltato durante la salita, per poi continuare l’aggiramento della nostra montagna, facendo un bel traverso ascendente fino ad arrivare con un’ultima ripida salita nella piana antistante il Rifugio Roccoli Lorla.
Breve sosta e poi via verso il Legnoncino lungo la boscosa cresta nord, dove troviamo ancora neve ghiacciata.
Raggiunta la cima, il panorama è davvero meritevole della lunga sosta che faremo, anche se alcune nuvole grigiastre nascondono la cima di molte montagne, ed è solo dopo una buona mezz’ora incominciamo la discesa, questa volta seguendo però la mulattiera della Linea Cadorna che sale dai Roccoli Lorla.
Raggiunta la tettoia che avevamo visto all’andata, ci mettiamo però su un tavolo all’esterno, perché si cominciano ad intravedere le aperture che erano previste in tarda mattinata, e lì consumiamo il nostro pranzo, «arricchito» dalla colomba pasquale e dallo spumante per festeggiare il prossimo compleanno del nostro amico Roberto.
Dopo la consueta e prolungata sosta riprendiamo la discesa seguendo la stradina asfaltata (con alcuni tagli) che sale da Tremenico, per arrivare a Subiale dopo 4,5 ore di cammino effettivo e un dislivello di 920 m, non male comunque, in un ambiente di solito affollato, ma dove oggi non abbiamo incontrato nessuno (il pregio delle uscite infrasettimanali!).
Meteo tutto sommato accettabile (comunque secondo le previsioni), con qualche fiocco di neve nel tratto prima dei Roccoli Lorla, ma poi con un timido sole che via via è andato sempre più affermandosi.

Auguri a Roberto e alle nostre prossime uscite, ricordandoci la promessa di salire il Legnone in compagnia, prima delle fine di quest’anno.

 

 
 
   
 

            Vista da Francesco  -    (Francesco)
 

Seppur con un invisibile sole se non nel pomeriggio, qualche fiocco di neve  e a volte un gelido venticello,la coraggiosa truppa non si scoraggia, anzi, una ragione in piu per assaporare giornate diverse , ma sempre in compagnia, ed è proprio questa che alla fine prevale su ogni cosa.

Su questo basso versante quasi sempre ombroso,son sono mai uscito a sgambettare,le gite che ricordo han sempre avuto come obiettivo il monte Legnone, da vari versanti ma, è sempre stato il più getttonato.

Oggi tocca al fratelliino minore,anche se son gia salito tanti anni fa,ma in un periodo diverso e senza neve.

Come ogni nostra gita, il momento clou, è il convivio tutti attorno a un tavolo,qui ognuno con il proprio ruolo, dona il meglio di se, ma oggi è il compleanno dell'alpino Roberto a cui annovero ancora tantissimi auguri e soprattutto tantisime gite in montagna assieme a tutti noi,(auguri Rob)

Come ogni conclusione di gita, non contenti del beverage nel durante, ci concediamo anche una sosta al bar di Casargo, terminando la giornata con la solita spumeggiante bionda dai lunghi capelli.

Ciao

 

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale :  11.3 Km totali, 7:00 totali e 4:25 di cammino
Andata :  2.93 Km,  1:05 lorde, 5m soste al Rifugio Bellano 
 3.85 Km,  1:45 lorde, 15m soste a Sommafiume
 5.34 Km,  2:40 lorde, 15m soste a Roccoli Lorla
 6.46 Km,  3:30 lorde, 15m soste al Legnoncino
 8.60 Km,  4:30 lorde, 45m soste a Roccoli Lorla pranzo 
Ritorno :  2.67 Km,  1:00 lorde, 10m soste
Dislivello :  630 mt di assoluto
 920 mt di relativo
Libro di vetta:  NO
Copertura cellulare:  Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Gimmy, Roberto, Francesco, Imerio, Paolo, Gigi, Giordano

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito        (ESC #578)

www.girovagando.net       

  

 

 
 



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