Mont Miravidi
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Essendo di base a La Thuile, andiamo in esplorazione di una zona a noi nuova , ovvero il colle del piccolo San Bernardo.
Studiando la cartina individuiamo un paio di cime: il Mont Miravidi e la punta lechaud.
Partiamo dal Lac de Verney presto visto che la giornata si prevede calda.
Dopo un tratto con sali e scendi ci inoltriamo nel vallone inizialmente seguendo il sentiero 14.
Poi iniziamo a trovare vari nevai che ci ostacolano e quindi puntiamo direttamente al colle a ovest della punta rousse.
Dopo averlo raggiunto ci abbassiamo un po' sempre per nevai, che ora non ci abbandoneranno più fino in cima.
La neve è molle ma abbastanza portante per fortuna, ma il caldo si fa sentire.
Nei pressi del lago tormottaz, iniziamo a salire a ovest puntando verso il lontano Mont Miravidi, l'idea di salire alla Lechaud è stata definitivamente abbandonata a causa della maggiore lontananza e della presenza di neve.
Risaliamo sotto le pendici dell'aigulle Hermite, per poi con ampio semicerchio verso nord ovest puntare la nostra cima.
Dopo 5 ore raggiungiamo finalmente la vetta con panorama fantastico su tutta la catena del Bianco e sul Rutor.
Dopo esserci riposati un attimo, ripercorriamo più o meno tutto il tracciato fatto all'andata cercando di tagliare un po' il percorso scendono dai nevai velocemente ed in 2 ore e 45 ritorniamo all'auto
Escursione in valli poco frequentate la neve, ancora molta a questa quota, ha reso un po' più difficoltosa l'uscita anche per via del caldo torrido.
Partecipanti Gio e Paola
Studiando la cartina individuiamo un paio di cime: il Mont Miravidi e la punta lechaud.
Partiamo dal Lac de Verney presto visto che la giornata si prevede calda.
Dopo un tratto con sali e scendi ci inoltriamo nel vallone inizialmente seguendo il sentiero 14.
Poi iniziamo a trovare vari nevai che ci ostacolano e quindi puntiamo direttamente al colle a ovest della punta rousse.
Dopo averlo raggiunto ci abbassiamo un po' sempre per nevai, che ora non ci abbandoneranno più fino in cima.
La neve è molle ma abbastanza portante per fortuna, ma il caldo si fa sentire.
Nei pressi del lago tormottaz, iniziamo a salire a ovest puntando verso il lontano Mont Miravidi, l'idea di salire alla Lechaud è stata definitivamente abbandonata a causa della maggiore lontananza e della presenza di neve.
Risaliamo sotto le pendici dell'aigulle Hermite, per poi con ampio semicerchio verso nord ovest puntare la nostra cima.
Dopo 5 ore raggiungiamo finalmente la vetta con panorama fantastico su tutta la catena del Bianco e sul Rutor.
Dopo esserci riposati un attimo, ripercorriamo più o meno tutto il tracciato fatto all'andata cercando di tagliare un po' il percorso scendono dai nevai velocemente ed in 2 ore e 45 ritorniamo all'auto
Escursione in valli poco frequentate la neve, ancora molta a questa quota, ha reso un po' più difficoltosa l'uscita anche per via del caldo torrido.
Partecipanti Gio e Paola
Tourengänger:
Alpingio

Communities: Hikr in italiano
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Kommentare (3)