Monte Ubione 896 m e Monte Linzone 1392 m
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Sfidiamo la sorte, non tanto per il tempo quanto per il traffico e andiamo in Valle Imagna.
Lasciata l’auto a Clanezzo imbocchiamo il sentiero del partigiano per il Monte Ubione. Sentiero che abbandoniamo per raggiungere la cima. Lasciato il sentiero del partigiano la pendenza cambia fino a diventare sempre più ripido dopo il P.so della Regina. In cima insieme al vasto panorama ci sono una croce enorme, tavoli e panche per fare bisboccia, WC, ripari vari e una piantina che illustra i vari ritrovamenti medioevali fatti nei pressi della cima, una lunga storia questa zona.
Dalla cima scendiamo con il ripidissimo sentiero alpino fino al roccolo della Passata dove torniamo sul sentiero del partigiano fino al bivio per Strozza.
Raggiunta la ciclabile Strozza-Clanezzo, svoltiamo a dx, percorriamo il ponte pedonale, raggiungiamo la statale e quindi saliamo a Strozza. Per strada asfaltata e mulattiera saliamo a Cà Campo dove perdiamo parecchio tempo per trovare il sentiero per Roncola. Dopo svariati tentativi imbocchiamo una strada cementata e poco prima di raggiungere una casone con una miriade di cani che abbaiano e latrano a più non posso notiamo un cartello che indica Cà Liggeri, non sappiamo se faccia al caso nostro ma con tutto sto casino non abbiamo voglia di controllare per cui svoltiamo e speriamo vada bene. Popo prima di raggiungere le case incrociamo una vecchia mulattiera nascosta dal fogliame che probabilmente era quella che cercavamo. Confortati ora anche dal GPS proseguiamo e a breve troviamo i cartelli per Roncola. La mulattiera ora ben conservata raggiunge un successivo bivio, andando diritti si continua sul sentiero dei borghi, svoltando a sx si prosegue per il Linzone a 2,20 h.
Svoltiamo a sx e raggiungiamo Roncola. I cartelli ora non mancano e da Piazza Marconi troviamo facilmente il sentiero per il Linzone.
La D.O.L. sempre evidente nel primo tratto, la perdiamo nei pressi di alcune baite, dove invece di rimanere più a dx ed entrare nel bosco, proseguiamo lungo un panoramico traverso, bolli rossi, che sale alla dorsale ricollegandosi con la D.O.L.. Raggiungiamo quindi la croce ormai ben visibile. Freddo pungente anche oggi, foto e discesa al piccolo Santuario del Linzone dove facciamo una veloce sosta per mangiare qualcosa. Per scendere avremmo voluto prendere il sentiero per Roncola Alta, ma l’unico sentiero che vediamo, probabilmente quello giusto però, è indicato con un’unica freccia gialla. Siamo parecchio infreddoliti, sta cominciando a nevicare e non abbiamo voglia di controllare e magari doverlo fare a ogni passo per essere sicuri della direzione per cui riprendiamo il sentiero fatto in salita e velocemente torniamo a Roncola. Sosta in un bar per bere qualcosa di caldo e riprendere la temperatura corporea e poi discesa con qualche taglio a Cà Liggeri dove proseguiamo lungo la traccia di mulattiera che ci porta proprio dove la stavamo cercando qualche ora fa, solo che è veramente poco visibile in basso e non ci sono indicazioni.
Torniamo quindi a Strozza e seguendo la ciclopedonale rientriamo a Clanezzo mentre comincia a nevicare sempre più forte!
Rientro senza problemi, nonostante il ponte e la nevicata in corso.
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